YAHOO! VORREBBE IL PACCHETTO DI CONTROLLO DEL SOCIAL NETWORK FRANCESE DAILYMOTION, MA PARIGI DICE “NO! EVENTUALMENTE SI CEDA IL 50%”

 
Glauco Benigni  03/05/2013 

Leggiamo oggi sui giornali che il Governo Francese ha impedito – per il momento – la vendita del social network Dailymotion ( 230 milioni di membri)  al motore di ricerca Usa Yahoo! E leggiamo commenti sorpresi dal fatto che uno Stato ingerisca nelle questioni di compravendita tra privati. Ci sembra inevitabile quindi contribuire al dibattito sottolineando alcuni aspetti che restano in ombra .

1) Al di là di Youtube, in Occidente, solo il francese Dailymotion ha assunto lo status di videosharing network . (Facebook non è un videosharing network ma un text&photosharing network). Ciò conferisce a Dailymotion un valore altamente strategico che, di fatto è molto superiore all’offerta, per il 75% del pacchetto azionario, pari a soli 200 milioni di dollari Usa.
2) Lo Stato francese possiede una porzione di azioni, attraverso la sua partecipata (al 27%) France Telecom che a sua volta possiede il 49% di Dailymotion, e anche questo aspetto è rilevante in quanto è l’unico esempio di interesse pubblico in una scena che altrimenti appare gestita solo da avidi interessi privati. Ciò consente altresì di “avere voce in capitolo”.
3) Molto importate : lo Stato francese non ha negato l’acquisizione tout court, ma ha indicato che la quota massima da acquisire potrebbe essere quella del 50% . Qui lo stop all’acquisizione totale appare ineccepibile. Non si capisce perchè in Usa le Company di valore strategico, quali ad esempio quelle che posseggono frequenze tv, possano essere possedute da stranieri solo fino al 25%, mentre invece in Europa, per discutibili e volgari motivi di mercato, i mercanti possano rilevare l’intero pacchetto di strutture di comunicazione sociale che hanno un grande impatto sulla formazione delle coscienze e sugli stili di vita . Provate a ipotizzare che Qualcuno, magari i Cinesi o i Russi, facciano un’offerta a Youtube o a Paypal o Amazon per rilevare il pacchetto di controllo e vedrete come la Federal Communication Commission chiederebbe al Pentagono di scatenare la III Guerra Mondiale .
4) A sostegno della difesa di Dailymotion , c’è da aggiungere che la Società francesce attiva negoziati e contratti con i suoi Utenti che generano contenuti e assicura a costoro un ammontare fisso di denaro nel caso di inserimenti pubblicitari . Si parla di 7 Euro per ogni mille viewers , una cifra socialmente molto importante e rilevante, in quanto soprattutto “certa” “ex ante” e non oggetto di pelose , segrete contrattazioni a 4 occhi “ex post”, come ad esempio fa Youtube .
In sintesi : bravi ancora una volta i francesi, che i gioielli di famiglia se li tengono o se li fanno pagare in barba a qualsiasi visione liberista espressa da qualche ottuso sognatore che crede che il mercato regoli la realtà sociale. Come sanno bene a Wall street : “ Il mercato regola solo gli interessi di chi firma l’assegno più grosso “ e 200 milioni di dollari sono una cifra risibile che si guadagna e si perde con un click del mouse .