TUTTO E’ NELLA RETE. LA RETE E’ NEL TUTTO

il tempo di accesso e riproduzione ai/dei contenuti tende a zero e la loro velocità di trasporto tende a infinito.

 


DAGOSPIA 27.03.2015

 

NON CADERE NELLA RETE! ESCE IL PRIMO DEI 4 VOLUMI DI “WEB NOSTRUM” DI GLAUCO BENIGNI CHE SVELA SEGRETI E MISTERI DEL WEB: “SE LA RETE TI PESCA, LA TECNOLOGIA TI CUCINA E LA COMMUNITY TI VENDE…CHE FARE?”

Nel primo volume: “Tutto è nella Rete, la Rete è nel Tutto”, Glauco Benigni mette in evidenza come Internet sia nato e cresciuto in una dimensione diversa da quella materica, fisica, visibile: una dimensione che prima non esisteva, alla quale oggi si accede, come attraverso lo specchio di Alice…


GLAUCO BENIGNI – TUTTO E’ NELLA RETE
Dagonews
Da qualche giorno, sia in versione ebook che print on demand, è pubblicato dalla Casa editrice fiorentina GoWare, il primo dei quattro volumi della serie “Web nostrum”: una  descrizione dettagliata della Rete e dei suoi effetti nella nostra vita di tutti i giorni.
«L’obiettivo, e la remota speranza, nello scrivere questa opera – spiega l’autore – è stato quello di divertire mentre indagavo la grande Rete. Ho cercato di “svelare” più che “rivelare” alcuni suoi segreti strutturali, che sono divenuti presto dei tabù e che non vengono abitualmente affrontati».
“Se la rete ti pesca, la tecnologia ti cucina e la community ti vende … che fare?” Il libro non è stato scritto per i professionisti del Web, né per gli Accademici e pertanto la vasta materia non è trattata in modo ortodosso. Alcune attività, cause, effetti, definizioni e pratiche sono volutamente affrontate con similitudini e paragoni disinvolti, allo scopo di decodificare, per la massa dei Cittadini del web, questioni e linguaggi che altrimenti avrebbero richiesto noiose trattazioni.
Nel primo volume: Tutto è nella Rete, la Rete è nel Tutto, Glauco Benigni mette in evidenza come Internet sia nato e cresciuto in una dimensione diversa da quella materica, fisica, visibile: una dimensione che prima non esisteva, alla quale oggi si accede, come attraverso lo specchio di Alice. Una dimensione sempre/dovunque in cui: lo spazio delle azioni/reazioni copre ogni luogo del pianeta raggiunto dai flussi digitali; il tempo di accesso e riproduzione ai/dei contenuti tende a zero e la loro velocità di trasporto tende a infinito.
Tutto ciò è stato reso possibile solo grazie ai numeri, alla potenza di calcolo e alla visione dei matematici. Tutto ciò però ha destato anche enormi problemi di governance globale, appetiti immensi da parte di finanzieri privi di etica e ha generato comunità transnazionali (YouTube, Facebook, YouPorn ecc.) che si comportano come Stati sovrani.

Con L’indeterminazione del flusso zero-uno (secondo volume), Benigni cavalca invece il paradosso e l’assurdo e sottopone i lettori ad una grande provocazione intellettuale cercando di  dimostrare, grazie anche alle affermazioni di Einstein e di Heisenberg,  che : “Il mondo digitale risponde più favorevolmente alle Leggi dell’Indeterminazione che alle Leggi delle Verità Newtoniane”. Perchè? Perchè la struttura binaria del pensiero, definito recentemente “dialogico”, in Internet si manifesta nello stesso modo in cui si manifesta il flusso di “zero – uno” e genera coppie di affermazioni vero-falso che spesso si annichilano l’una con l’altra.

IL CONTROLLO SU INTERNET

Il terzo volume: Così il digitale ci cambia la vita,  racconta come la sommatoria degli effetti duali, e contraddittori, prodotti dalla Rete, stia provocando un radicale Cambio negli Stili di Vita. L’uso massivo del Web ha già modificato ogni area strategica, sia pubblica che privata: la Governance, il Trading, la Comunicazione, il Lavoro, la Privacy, etc… Chi non sa ancora come e perchè ciò sta avvenendo rischia imprevedibili collassi economici e mentali.  I Mercanti di Denaro (Borse e Banche) più delle altre Moderne Caste (Governanti, Media e Militari) stanno traendo il maggior vantaggio dal cambiamento in corso. La loro marcia trionfale però va a discapito di molte importanti conquiste sociali che erano state ottenute nel secolo scorso.



FLUSSI INTERNET

Le conclusione alle quali si giunge sono abbastanza inevitabili : la Grande Rete infatti è già stata e sarà sempre più usata per scopi favorevoli alle Elites. Soprattutto per motivi di “profitto” e per motivi di “controllo”. Nella quarta sezione: Dagli Alchimisti di Nasdaq al caso Snowden, Benigni  riporta alcuni Casi che hanno fatto la storia dei nostri giorni e che hanno pesantemente influito su tutti, non ostante siano avvenuti nel silenzio totale che caratterizza l’incessante scorrere dei bit & bytes nei sistemi di trasporto segnali.

Web Nostrum è una raccolta di testi talvolta coinvolgente come un thriller, in cui il giornalista e sociologo Glauco Benigni è riuscito a far confluire tutte le sue esperienze raccolte in 35 anni di frequentazione della scena internazionale, prima per il quotidiano La Repubblica e poi per la RAI.  C’è una chiave di lettura in Web Nostrum che ci porta a scoprire gli aspetti più esoterici del mondo digitale, svelando quello che né Nicholas Carr, né Evgeny Morozov, Jaron Lanier o Andrew Keen ci hanno raccontato nella loro critica dell’altra faccia della rete.

Nelle librerie online i quattro volumi della serie Web Nostrum di Glauco Benigni